Roma, 11 mar – “Con il nuovo Piano Triennale si sono messe le basi per permettere alla PA di cominciare a correre – ha commentato Giulia Bongiorno – la transizione al digitale è un percorso appena avviato che richiede forte coesione tra soggetti istituzionali e mondo delle imprese, per superare difficoltà e ostacoli di carattere strutturale e culturale”. Forte, in questa nuova versione del piano, è il richiamo all’impegno e al ruolo che i Responsabili della Transizione Digitale sono chiamati a svolgere nelle loro amministrazioni “Ho sempre pensato che la digitalizzazione debba essere ragionevole, inclusiva e credibile – continua il ministro della PA – tocca ora a tutti noi, con il supporto fondamentale dei RTD, trasformare la strategia in azioni concrete. Io sarò al loro fianco per supportare tutte le azioni e tutte le iniziative, anche formative, necessarie per sostenere i gli sforzi”. Un passo avanti importante che arriva dopo più di un anno di lavoro sul territorio, analisi e confronti con le amministrazioni che hanno permesso di ripartire da una logica rinnovata, con uno sguardo fortemente orientato a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Il Piano viene pubblicato dopo essere stato presentato alla Conferenza Stato Regioni e condiviso con la Commissione speciale Agenda Digitale in modo da condividere il percorso attuativo, dando seguito al coinvolgimento delle Pubbliche amministrazioni locali e centrali durante la fase di stesura e raccordo. (red / PO)