Roma, 12 mar – “Quattordici miliardi di nuove opere sono state, vengono e verranno in parte definite di concerto con il territorio e attraverso un’analisi di costi e benefici per definire la sostenibilità – ha detto Simonini – Cerchiamo, dobbiamo, facciamo solo opere utili a tutti. La selezione dei nuovi interventi avviene attraverso degli indicatori, indicatori che sono: benefici trasportistici, complementi di itinerari, collegamenti intermodali”. Particolare attenzione poi al progetto “Smart Road” che mira a realizzare strade più sicure, intelligenti e green: “Abbiamo attivato le gare e ora procederemo all’attuazione di tutte quelle che sono le varie fasi. Abbiamo previsto nel 2020 il completamento sulla SS51, sulla A2 e sulla A19. Per il 2021 dovremmo completare l’installazione sul Grande Raccordo anulare e sulla Roma-Fiumicino e per il 2023 sulla E45 ed E55”. (Gil)