Milano, 12 mar – “Questi progetti, tra i primi e più significativi al mondo nel loro genere, consentiranno in entrambi i casi di liberare e valorizzare alla vendita il gas risparmiato – si legge in una nota -. Eni si conferma quindi all’avanguardia nell’ibridizzazione di sistemi rinnovabili con i sistemi tradizionali nei siti industriali dove opera, valorizzando tecnologicamente ed economicamente la sinergia tra gas e rinnovabili”. Eni è presente in Tunisia dal 1961 e opera nel Paese nei settori Upstream con attività concentrata nelle aree desertiche del sud e nell’offshore mediterraneo, Gas & LNG Power and Marketing con la gestione del gasdotto Transmed che collega l’Algeria all’Italia attraverso la Tunisia e Refining & Marketing. Eni è presente in Pakistan dal 2000 e opera nel Paese nel settore Upstream con attività concentrate nei permessi di Bhit/Badhra (Eni operatore 40%), Kadanwari (Eni operatore 18,42%), Latif (Eni 33,3%), Sawan (Eni 23,68%) Zamzama (Eni 17,75%) e Miano (Eni 15,16%). Attualmente Eni sta operando nell’offshore pakistano ed è inoltre attiva nel Paese anche nel settore Midstream. (BIG ITALY / Red)