Strasburgo, 12 mar – “E’ chiaro che il governo giallo-verde non ha la minima idea di come muoversi se non a caso e in ordine sparso. In Italia sono nazionalisti, parlano di dazi, di leggi per tenere le aziende in Italia, all’estero un giorno inseguono Putin, un altro il vicepremier incontra i gilet gialli. Ieri si avvicinano a Trump e oggi aderiscono, unico paese tra i fondatori UE, alla nuova Via della seta cinese, collocandoci di fatto fuori dalla coalizione euro atlantica. Non bastasse questa evidente confusione, stupisce ancora di più che oggi a Strasburgo Il M5S abbia presentato una risoluzione al Parlamento UE che condivide i timori europei relativa alla minaccia tecnologica cinese su 5G e cybersicurezza. Non si può da una parte denunciare la Cina per pratiche commerciali e tecnologiche scorrette e dall’altro stendere i tappeti rossi a Xi Jinping firmando intese economiche inopportune. Continuare a tirare la corda con i nostri partner storici e con l’Europa porterà all’isolamento dell’Italia. Avanti di questo passo più che di decrescita felice parleremo di economia da nuovo Venezuela”. Così l’Europarlamentare di Forza Italia e del Partito Popolare Europeo Massimiliano Salini. (red / UE)