Roma, 12 mar – Si è appena conclusa a Roma, a Piazza Montecitorio, la manifestazione nazionale delle guide turistiche sotto le sigle sindacali AGTA, UILTUCS e UGL. “Chiediamo che il Governo si impegni a redigere in tempi brevissimi la legge sulla nostra professione- dichiara Pietro Melziade, delegato di UGL – senza ricorrere per l’ennesima volta a ‘soluzioni tampone’ come decreti ministeriali che finiscono per essere impugnati da chiunque, o Intese Stato-Regioni decise senza consultare la categoria che vive e conosce sul campo le problematiche del settore”. Le guide turistiche premono per risposte concrete e interventi immediati. “Il ministro Centinaio si era sempre schierato dalla parte delle guide locali e contro l’Intesa Stato-Regioni quando era un senatore dell’opposizione. Ci aspettiamo che faccia un passo netto di distacco rispetto alla politica degli ultimi anni”, dice Daniela De Vincenzo di UILTUCS. Altro elemento contestato dalle tre sigle è quello delle abilitazioni. “Non si può permettere che le Regioni riprendano a rilasciare abilitazioni con validità nazionale senza una legge che normi la professione – sottolinea Isabella Ruggiero, presidente di AGTA – La mancanza di trasparenza e di serietà di molti esami è stata anche denunciata dalle associazioni di guide. Da anni stiamo assistendo alla mercificazione dei corsi di formazione che nulla hanno a che fare con la preparazione e con le competenze, ma solo con la distribuzione di fondi”. (SEGUE)