Roma, 13 mar – Nelle imprese dell’industria e dei servizi le posizioni lavorative dipendenti sono aumentate dello 0,3% su base congiunturale e dell’1,8% in termini tendenziali; il monte ore lavorate è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le ore lavorate per posizione dipendente sono diminuite dello 0,2% su base congiunturale e dello 0,8% su base annua. Contemporaneamente le ore di cassa integrazione (Cig) sono scese su base annua da 6,9 a 6,2 per mille ore lavorate. Le posizioni in somministrazione registrano una crescita dell’1,6% in termini congiunturali e del 5,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il tasso di posti vacanti nelle imprese con almeno 10 dipendenti aumenta sia rispetto al trimestre precedente sia su base annua, rispettivamente di 0,1 e 0,2 punti percentuali. L’indice destagionalizzato del costo del lavoro per Unità di lavoro dipendente (Ula) cresce in termini congiunturali dello 0,3%, sintesi di un aumento analogo delle retribuzioni e degli oneri. In termini tendenziali il costo del lavoro aumenta dell’1,9%, quale risultato di una crescita dell’1,0% per le retribuzioni e del 4,5% per gli oneri. (red)