Roma, 13 mar – “Ho studiato per un anno e mezzo il Codice Atlantico di Leonardo, più appassionante di quello di Amboise e più elettrizzante di un ipertesto: è privato, personale, simile al gioco dell’oca, che torna ogni volta al punto di partenza. Se dovessi esprimerlo con una parola direi che era mosso da una sollecitazione alla curiosità, quella curiosità esplorare non solo terreni differenti ma anche i confini tra territori differenti. Leonardo è scienziato, meccanico, ingegnere, pittore, poeta e filosofo”. Lo ha detto l’artista Corrado Veneziani, a cui si devono 30 quadri di grandi dimensioni dedicati a Leonardo, di cui ricorrono quest’anno i 500 anni dalla morte. Le opere sono state selezionate da Amboise, cittadina della Loira dove il genio italiano trascorse gli ultimi tre anni. I lavori saranno esposti in Francia da maggio. (big italy / bur)