Roma, 13 mar – “L’Italia ha norme avanzate, ma persistono disuguaglianze, stereotipi e pregiudizi che rappresentano un ostacolo sulla strada verso l’empowerment femminile. I Parlamenti devono incalzare i Governi non solo affinché siano allocate risorse necessarie per garantire conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, ma anche affinché considerino quella per la parità tra uomo e donna una battaglia prioritaria. Serve un piano di azione che segua il ciclo di vita delle donne: investire in asili nido, finanziare borse di studio per i corsi di laurea STEM, incentivare le imprese che assumono donne e finanziano il welfare aziendale, introdurre misure pensionistiche che riconoscano il valore della maternità, come lo sconto di un anno sull’età pensionabile per ogni figlio a carico”. Così Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, intervenendo all’Onu nel corso della 63esima sessione della Commissione delle Nazioni Uniti sulla parità di genere. (PO / BIG ITALY/ red)