Roma, 13 mar – “’Sapiens’ riprende il laboratorio creativo e artigianale di RaiTre, che ha lanciato nell’ultimo anno tantissimi nuovi marchi, realizzando prodotti identificativi della rete, che sono poi diventati il nostro marchio. Sono molto orgoglioso di questo nuovo prodotto, che è un’altra sperimentazione che completa il puzzle della rete. Stiamo tentando, infatti, di fare a RaiTre, non un lavoro esclusivo su alcune fasce di palinsesto o un genere preciso di prodotto, ma stiamo riuscendo a dare alla rete un’identità complessiva”. Così Stefano Coletta, direttore di RaiTre, ha presentato “Sapiens”, il nuovo programma di Mario Tozzi, che andrà in onda sulla terza rete da sabato 16 marzo alle 21.45. “‘Sapiens’ è stato inoltre realizzato da risorse e professionalità interne alla Rai molto preziose, coinvolgendo – ha sottolineato Coletta – non solo il centro di produzione di Roma, ma anche quello di Napoli. Sono molto soddisfatto del ritorno di Mario Tozzi su RaiTre, perché ha una sua specificità: è uno scienziato prestato alla tv, con capacità di racconto che si sposa con il lavoro di racconto del reale che sta facendo la terza rete da un anno attraverso uno storytelling che pervade tutti i generi, con una rinascita così del codice divulgativo, che Mario incarnerà in ‘Sapiens’, attraverso un suo portato narrativo. Ho pensato immediatamente a lui – ha spiegato Coletta- non in quanto rappresenta ‘un usato sicuro’, perché aveva già lavorato a RaiTre, ma perché è uno scienziato con cui si lavora molto bene, una persona che non ha alcuna nuance divistica, ma si mette, anzi, a servizio dei programmi che cura donandosi interamente. Sono uomo di prodotto – ha affermato Coletta – apprezzo molto, quindi, questa sua granicità di confezionare un prodotto al meglio. (SEGUE)