Roma, 14 mar – “L’impegno politico e operativo è assolutamente chiaro: si cerca di mantenere, nei limiti massimi possibili, lo status quo. I britannici che sono già negli altri Stati membri o i cittadini di altri Stati membri che sono già in Gran Bretagna manterranno invariati tutti i loro diritti, per quelli che devono arrivare si cerca di preservare il più possibile un percorso agevolato, che non sarà identico a quello di cui potevano fruire quando si faceva parte dell’Ue ma sarà molto simile”. Lo afferma il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi in audizione sulla Brexit presso le Commissioni riunite Esteri e Politiche Ue della Camera. “Quindi – aggiunge – per i visti d’ingresso ci sarà un’esenzione, ci sarà la possibilità di restare 90 giorni su un totale di 6 mesi senza bisogno di ricorrere a permessi di soggiorno e delle procedure semplificate per l’ottenimento dei permessi di soggiorno di più lunga durata. Chi già si trova iscritto a un’università o sta lavorando mantiene invariata la sua posizione, sia come possibilità di stare che come diritti di accesso alla previdenza, al sevizio sanitario ecc”. (Roc)