Roma, 14 mar – Il ministro degli Esteri poi rivela: “Da parte italiana lavoriamo sull’ipotesi che siano adottati dei decreti legge, rispetto ai quali le condizioni di necessità e urgenza previste dalla nostra Costituzione sono pienamente giustificate. Ci sono dei settori prioritari verso i quali si orienta l’attenzione sia europea che nazionale sempre nel caso di mancata adozione dell’accordo che attualmente è stato stipulato: la tutela dei cittadini e le questioni legate ai servizi finanziari e al commercio”. “L’impegno politico e operativo è assolutamente chiaro – precisa Moavero – si cerca di mantenere, nei limiti massimi possibili, lo status quo. I britannici che sono già negli altri Stati membri o i cittadini di altri Stati membri che sono già in Gran Bretagna manterranno invariati tutti i loro diritti, per quelli che devono ancora arrivare si cerca di preservare il più possibile un percorso agevolato, che non sarà identico a quello di cui potevano fruire quando il Regno Unito faceva parte dell’Ue ma sarà molto simile”. (Roc)