Roma, 14 mar – Il memorandum con la Cina sulla Via della Seta “non è un accordo politico. E’ un accordo commerciale che tra l’altro è tutto da sviluppare. Del resto lo hanno già fatto molti paesi europei. Francia e Inghilterra esportano circa per 20 miliardi di euro, la Germania addirittura 90 miliardi di euro mentre l’Italia soltanto 13 verso la Cina. Quindi se ci sono delle opportunità, perché non coglierle?”. Così Armando Siri, sottosegretario alle infrastrutture, al Giornale Radio Rai (Radio1) delle 8. (red)