Bruxelles, 14 mar – Calate dell’11% le domande d’asilo nel 2018 rispetto all’anno precedente. Lo rivela uno studio di Eurostat che identifica 580.800 richieste nei paesi UE, ovvero quasi la metà del picco raggiunto 2015, quando furono 1.265.600 persone a chiedere la protezione umanitaria ad uno dei 28 paesi dell’Unione. Sono innanzitutto d’origine siriana (80.900 richieste), afgana (41.000) ed irachena (39.600) i principali richiedenti, che rappresentano, sommati tra di loro, circa il 30% delle domande. È sempre la Germania, con 161.900 domande (il 28% del totale) il Paese più desiderato, seguita dalla Francia (110.500, ovvero il 19%), la Grecia (65.000, cioé l’11%) e la Spagna (52.700, soit 9%). Al quarto posto l’Italia (49.200 domande, pari all’ 8% totale) seguita dal 6% del Regno Unito (37.300). L’Italia vede dunque un netto calo rispetto al 2017 (-61%, ovvero 77.400 richieste in meno) mentre aumentano del 70% le domande a Cipro, del 60% in Spagna e di quasi il 30% in Belgio. (red / Gif)