Roma, 18 mar – Al via in Commissione Trasporti l’esame di una leggina che consente alle attuali società che gestiscono le ferrovie turistiche di poter continuare la loro attività anche se non sono imprese ferroviarie (come invece previsto dalla legge che nella scorsa Legislatura ha regolamentato le ferrovie turistiche stesse). In questa situazione si troverebbe in particolare la società della Regione Sardegna che gestisce quasi 500 km di ferrovie turistiche (isolate dalla rete pubblica). Termine per la presentazione degli emendamenti già fissato a venerdì 22, per un passaggio in Commissione che si annuncia dunque piuttosto veloce. Nel frattempo, prosegue la discussione generale delle varie proposte di modifica del Codice della strada e dei decreti di attuazione delle direttive su interoperabilità del sistema ferroviario Ue e sulla sicurezza delle ferrovie. Completano il programma le audizioni di Assotelecomunicazioni e del direttore del Cnit (Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni) Nicola Blefari Melazzi nell’ambito dell’indagine conoscitiva su 5G e big data; e il parere al ddl che istituisce i corsi sperimentali di formazione in ambito militare per i giovani tra i 18 e i 22 anni, provvedimento all’ordine del giorno anche della Commissione Attività produttive insieme alla ratifica dell’accordo di cooperazione nel settore della difesa con la Serbia. (Bep)