Roma, 18 mar – Nello specifico, i proventi dell’emissione saranno destinati alla costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica di ogni ordine e grado – dalla scuola dell’infanzia all’università – e alla riqualificazione urbana, tra l’altro, attraverso iniziative volte a migliorare le condizioni di vita di quelle aree in cui sono riscontrabili fenomeni di degrado, disagio sociale e scarsa sicurezza.
L’emissione obbligazionaria Social si ispira, in particolare, agli SDG 4 e 11 degli United Nations Sustainable Development Goals (UN SDGs): “Istruzione di qualità” e “Città e comunità sostenibili”.
L’emissione – parte del Debt Issuance Programme (DIP), il programma di emissioni a medio-lungo termine di CDP dell’ammontare di 10 miliardi di euro, quotato presso la Borsa del Lussemburgo – ha una durata di 7 anni (scadenza 21/03/2026), prevede una cedola annuale del 2,125% e ha un prezzo di 99,288%.
Per quanto riguarda la tipologia degli investitori, il 54% dei sottoscrittori è stato rappresentato da istituzioni bancarie, il 25% da fondi d’investimento e da società di gestione, il 15% da compagnie assicurative e il rimanente 6% da banche centrali e altri investitori.
I titoli, che saranno negoziati presso la Borsa del Lussemburgo, hanno lo stesso rating a medio-lungo termine di CDP, allineato a quello della Repubblica Italiana e pari a BBB (negativo) per S&P, Baa3 (stabile) per Moody’s, BBB (negativo) per Fitch e BBB+ (stabile) per Scope.
Banca Akros, Banca IMI, Barclays, Bank of America Merrill Lynch, Mediobanca, MPS Capital Services, Société Générale, UBI Banca e UniCredit hanno agito da Joint Lead Managers e Joint Bookrunners dell’operazione.
(BIG ITALY / red)