Roma, 18 mar – Dieci emendamenti da parte del M5S al ddl Codice Rosso, che introduce una corsia preferenziale per avere indagini più rapide nei casi di violenza sulle donne e che sarà in aula alla Camera la prossima settimana. “Le norme del Codice Rosso – spiega il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede – che abbiamo scritto a quattro mani con il ministro Bongiorno, rappresentano già una prima reazione perché lo Stato si attiva immediatamente ed entro tre giorni deve andare a capire cosa sta succedendo nella situazione denunciata da una donna. Adesso noi aggiungiamo un pacchetto di poche norme ma efficaci che introducono alcune fattispecie di reato nuove, che aumentano le pene per i reati di violenza sulle donne e che tutelano le donne quando sono in pericolo. Presto inoltre intendiamo portare avanti una normativa sulle attenuanti, per evitare che in Italia ci possa essere anche soltanto il sospetto nel tessuto sociale che persista una sorta di delitto d’onore” aggiunge il ministro, che poi rivolge un appello alle donne vittime di violenza: “Denunciate, anche se è difficile: non abbiate paura a farlo, le nostre forze dell’ordine sono all’avanguardia”. Le norme del “Pacchetto antiviolenza donne e minori” riprendono una proposta di legge della deputata pentastellata Stefania Ascari, che le ha illustrate in conferenza stampa a Montecitorio. (PO / SEGUE)