Roma, 19 mar – A gennaio 2019 il saldo commerciale aumenta in termini assoluti di 413 milioni di euro (da -92 milioni a gennaio 2018 a +322 milioni a gennaio 2019). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +3.875 milioni. A gennaio 2019 si stima una diminuzione congiunturale (-0,5%) dei prezzi all’importazione mentre, su base annua, la variazione registrata è positiva (+0,4%). “A gennaio 2019 la crescita congiunturale dell’export è trainata dal marcato aumento delle vendite verso l’area extra Ue, mentre la dinamica delle vendite verso i paesi Ue è stazionaria – si legge nella nota di commento -. L’export di prodotti dell’industria farmaceutica e dei macchinari verso gli Stati Uniti e della pelletteria e dei prodotti in metallo verso la Svizzera forniscono il contributo più ampio all’aumento tendenziale delle vendite all’estero. Ancora in flessione, da novembre 2018, la variazione congiunturale dei prezzi all’importazione; su base annua, la crescita registrata a gennaio è la più bassa da novembre 2016. Nel complesso, si rileva negli ultimi mesi una sostanziale convergenza nella dinamica tendenziale dell’indice dei prezzi all’importazione al netto e al lordo dei prodotti energetici”. (red)