Roma, 19 mar – Nuovi investimenti nella scienza, obiettivo crescita per il prossimo decennio, acquisizioni in Cina e negli Stati Uniti, niente quotazione in Borsa all’orizzonte almeno nell’immediato. La Gazzetta di Parma rilancia i temi al centro dei una recente intervista di Alberto Chiesi al Corriere Economia. Il presidente del gruppo che porta il nome della famiglia (e che è arrivato a toccare ricavi per 1,8 miliardi – si punta ai 2,5 – e che fattura oltre l’85% all’estero) ha ricordato che “sono entrate nel gruppo 300 persone, il 10% in Italia. Siamo arrivati a 6.500 persone a livello globale”. Ha parlato anche dell’accordo “strategico” con l’americana StartUp Health, con l’israeliana Protalix BioTherapeutics, il raggiungimento del 100% della francese Nhco Nutrition. E aggiunge: “Cresceremo in Cina nel settore malattie respiratorie. ma la maggior parte del traino verrà dalla crescita interna”. Confermato il no, per il momento, alla Borsa: “La quotazione si giustifica solo se c’è una grande acquisizione da sostenere”. (red)