Bruxelles, 19 mar – “Il 70% degli oggetti che inquinano i nostri mari sono composti da plastica monouso – ha proseguito Tajani – Per questo, il Parlamento europeo ha approvato una direttiva che vieta questo tipo di plastica a partire dal 2021. Inoltre, abbiamo varato un pacchetto sull’economia circolare che mira a cambiare il modo in cui produciamo, rendendolo più sostenibile ed incentivando il riciclo ed il riutilizzo dei rifiuti. Il nostro obiettivo è riciclare almeno 1 milione di tonnellate di plastica. In termini ambientali ciò equivarrebbe a togliere ben 1 milione di auto dalle strade”. Tajani ha concluso ricordando che il Parlamento europeo chiede maggiori sforzi anche in termini di investimenti: “La battaglia per il pianeta si combatte anche dotandosi delle risorse necessarie. Il Parlamento europeo ha chiesto di aumentare del 50% i fondi del nuovo programma Orizzonte Europa, portandoli a 120 miliardi di euro, anche per puntare su tecnologie pulite e sull’economia circolare. Chiediamo che almeno il 30% di tutte le azioni previste nel prossimo bilancio dell’Unione 2021-2027, e il 35% di Orizzonte Europa, vada a sostegno della sostenibilità”. “Tutela dell’ambiente, ricerca, innovazione, industria sono indissolubilmente legate. La continua dialettica tra Università, centri di ricerca, associazioni e imprese è la chiave per un proficuo matrimonio tra ambiente ed un’economia innovativa e competitiva che possa creare nuovi posti di lavoro”. (red / UE / BIG ITALY)