Milano, 20 mar – “Diamo la massima importanza a incontri come questo di oggi, che costituiscono un momento di confronto efficace e produttivo tra istituzioni e mondo delle imprese – ha dichiarato Beniamino Quintieri, Presidente di SACE –. Solo nell’ultimo anno abbiamo incontrato oltre 600 imprese attraverso in iniziative di questo tipo promosse da SACE SIMEST, e possiamo dire con certezza che le aziende che hanno fatto dell’export l’asse portante delle proprie strategie di crescita e che hanno saputo dotarsi di adeguate soluzioni assicurativo-finanziarie per sostenere il proprio business, hanno tutte le carte regola per affrontare le sfide poste da uno scenario globale sempre più complesso. Il Convegno di oggi va proprio in questa direzione, consentendo di mettere a fattor comune strumenti ed esperienze per aiutare le imprese a continuare a fare dell’export un importante motore di crescita non solo del proprio business, ma anche del Sistema Paese nel suo complesso”. “Il sistema Confindustria – in rappresentanza della seconda manifattura d’Europa e come corpo intermedio più importante di un Paese fondatore dell’Unione – ha saputo porsi la domanda di come rispondere ad un nuovo bisogno di aiuto, accompagnamento, visibilità e presenza che veniva dalle imprese italiane – spiega Edoardo Garrone, Presidente Gruppo Tecnico Internazionalizzazione Associativa Confindustria – che, con coraggio e lungimiranza, si sono spinte in Paesi – dall’Est Europa alla Russia, dall’Africa al Medio oriente lungo tutto il bacino del Mediterraneo – che rappresentano una opportunità di sviluppo e mercati strategici da presidiare anche stabilendo unità produttive in loco. Le Rappresentanze internazionali hanno esportato un modello associativo – che in altri Paesi stanno cercando di copiare – e, soprattutto, una cultura dello stare insieme per fare insieme, un modulo di relazione che esalta il collante della nazionalità per generare opportunità, autorevolezza e credibilità”. (BIG ITALY / Red)