Roma, 20 mar – “Stiamo lavorando per imprimere uno choc positivo per il sistema produttivo anche in vista del rallentamento dell’economia globale” ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, che poi a margine ha spiegato: “Punteremo su quello che già esiste, mettendo più forza al piano sull’export e nei piani che sostengono le imprese con gli incentivi, e poi cominceremo a sburocratizzare una serie di settori che hanno bisogno di partire subito, non solo i cantieri ma anche il mondo delle imprese”. “Proteggeremo i marchi storici – aggiunge – perché stiamo andando verso una congiuntura globale che vede un indebolimento dell’economia e noi dobbiamo evitare che finiscano in mani straniere. Questa misura sarà nel provvedimento sulla crescita e si chiamerà legge Pernigotti”. Dobbiamo fare i conti con le nostre potenzialità, non accontentarci di ciò che siamo ma reagire” ha affermato invece il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, che ha ribadito la necessità di passare “dal contratto di governo a un vero e proprio patto per il lavoro” e di passare “dal conflitto alla collaborazione per la competitività”. (BIG ITALY / SEGUE)