Roma, 20 mar – Stefano Candiani, senatore della Lega e sottosegretario all’Interno, a Radio Cusano Campus, sul caso della nave Mare Jonio: “C’è stata una forzatura da parte di questa ong che ha voluto fare una provocazione. Noi abbiamo detto in maniera chiara che le regole del gioco non le stabiliscono le ong e quindi su questo si è agito come si doveva, la Gdf ha proceduto al sequestro della nave e ora, così come si è fatta l’indagine sulla Diciotti, si faccia l’indagine per favoreggiamento di immigrazione clandestina, perché di questo si tratta. Costoro hanno deciso di venire in Italia, sfidando qualsiasi autorità, in questo caso la motovedetta della Gdf e le regole d’ingaggio. E’ chiaro che ci troviamo di fronte ad una provocazione che non a caso è stata costruita da Casarini e da questa gente che viene dal mondo dei centri sociali e di quella sinistra antagonista e violenta che poi va in piazza con i cartelli per la pace e a spaccare le vetrine. Non facciamoci prendere in giro da questa gente che nulla ha a che fare con missioni umanitarie, queste sono provocazioni politiche utilizzando i migranti e i clandestini. Sindaco di Lampedusa? Si è allineato all’azione fatta da Casarini. Dice che a Lampedusa ci sono continui sbarchi ma non è vero perché gli sbarchi sono crollati, siamo nell’ordine di poche decine. A fronte di questo bisogna capire se questo fa il sindaco nell’interesse della sua comunità oppure se fa il terminale deli scafisti. Qui ci sono delle disposizioni da rispettare. La Magistratura faccia la sua parte, ma la faccia fino in fondo. Anche di sindaci che si approfittano dell’immigrazione clandestina ne abbiamo già visti indagati”. (red)