Roma, 20 mar – Investimenti in tecnologia, infrastrutture e risorse umane, in linea con l’obiettivo europeo del 2030 di tagliare drasticamente le emissioni di Co2. Così si potrebbero riassumere le principali tematiche discusse oggi nella mattinata della prima Conferenza Nazionale sul trasporto aereo, a Roma, presso Villa Miani. Ad aprire il dibattito il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Armando Siri, che ha illustrato le modalità con le quali il governo intende avviare una strategia d’investimenti che rafforzino i collegamenti tra aeroporti, porti e stazioni ferroviarie. Le previsioni sull’aumento dei flussi di turismo in Europa nei prossimi anni (+2,3% su base annuale, dati IATA) rappresentano la sfida che il governo intende raccogliere. E lo fa progettando un’interconnessione inedita tra le principali strutture aeree, ferroviarie e marittime e perseverando verso la strada del rilancio della compagnia di bandiera, come ha sottolineata anche il ministro Toninelli, intervenuto per l’occasione: “Alitalia non la stiamo salvando, perché l’obiettivo, che riusciremo a raggiungere, è rilanciarla per farla tornare a essere un vettore nazionale competitivo”. (SEGUE)