Roma, 20 mar – Il 2015 è l’anno delle sperimentazioni: inizia la collaborazione con il produttore artistico Vittorio Giannelli (Il Volo, Nek) per la registrazione di nuovi brani con la partecipazione del bassista Matteo Pezzolet (Niccolo Fabi, Alex Britti) e del batterista Paolo Fabbrocino (Simone Cristicchi) più lo stesso Vittorio Giannelli alle chitarre soliste e alle programmazioni. Vengono così messe a punto le fondamenta per il nuovo lavoro: “Terra Bruciata”, un EP di 5 brani che viene presentato in anteprima durante un intenso tour estivo. La pubblicazione del nuovo album viene preceduta da due stagioni cariche di eventi: la conquista della finale del festival Il Cantagiro presso il teatro Imperiale di Guidonia (la canzone Terra Bruciata verrà inserita anche nella compilation ufficiale del festival), le finali regionali dei Sanremo Music Awards, il documentario Terra Bruciata al Circeo (disponibile sul canale YouTube), l’apertura del concerto di Walter Savelli (pianista di Claudio Baglioni) alla Stazione Birra di Roma. Inizia poi la collaborazione con il dipartimento Sound Design dello IED – Istituto Europeo di Design: due brani di Giulio Voce vengono selezionati come oggetto di studio per i corsi di Sound Design e Arrangiamento. Dal 2018 l’estro creativo e musicale di Giulio incontra quello del chitarrista Francesco Amici e del bassista Luca Branella: il progetto Voce diventa così una band a 3 elementi in cui ritmo & suggestioni confluiscono, appunto, in una unica voce che nel mese di ottobre vede nascere l’omonimo EP, primo lavoro della band in questa formazione e una produzione Franky Rolla Production. (Red)