Firenze, 20 mar – Secondo dati Cst Confesercenti diffusi nei giorni scorsi, il turista cinese guida la classifica dei top-spender per turismo: le spese all’estero nel 2018 hanno toccato i 262 miliardi di dollari, con una spesa complessiva in Italia di 462 milioni di euro (una media di oltre 300 euro al giorno e di 1500 euro a viaggio, quasi sempre per beni e servizi di lusso). “L’obiettivo di questo accordo – ha dichiarato Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica – è incrementare almeno del 10% i flussi che oggi arrivano in Toscana dalla Cina. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, entro il 2020 la Cina sarà il Paese con il maggior numero di turisti all’estero e già oggi è il primo mercato per spesa turistica, con 228 miliardi di euro. Un’opportunità che la Toscana non può farsi sfuggire. A maggior ragione oggi che tanti degli stereotipi legati ad un turismo cinese “mordi e fuggi” stanno cadendo. Il mercato turistico cinese è in rapida evoluzione, dai viaggi di gruppo si sta passando sempre di più ad un turismo individuale, giovane e attento, con più tempo da spendere nelle nostre città. Attenzione però, molti degli strumenti online per la promozione turistica non hanno ‘accesso’ in Cina, diventa quindi fondamentale utilizzare i canali giusti e Ctrip è uno di questi”. L’accordo tra Ctrip e l’Agenzia regionale è solo il primo passo di una più ampia strategia che, nel biennio 2019-2020, vedrà la Toscana in prima linea nello sviluppo di strumenti digitali per una migliore organizzazione dei propri prodotti turistici, dei grandi attrattori e delle destinazioni. Lo scopo è riuscire a gestire i flussi, fornire nuovi prodotti e accompagnare il turista prima e durante il suo soggiorno ma soprattutto dopo, affinché torni e venga fidelizzato e guidato alla scoperta della Toscana meno nota. Ctrip, insieme alle partecipate, ha generato oltre 4.5 mld di dollari di fatturato totale nel 2018 con una crescita del +16% rispetto al 2017; per il primo quadrimestre 2019 è attesa, rispetto allo stesso periodo del 2018, una crescita attorno al 18-23%. Ctrip è quotata al Nasdaq con una capitalizzazione di mercato di circa 20 mld di dollari. Copre circa 500.000 hotel in Cina e circa 750.000 all’estero. E’ anche la più grande piattaforma di prenotazione di biglietti per il trasporto in Cina e lavora con tutte le compagnie aeree nazionali e con oltre 320 compagnie aeree internazionali, con un servizio di biglietteria aerea che copre oltre 220 paesi e territori, 3.600 città internazionali e 8 milioni di rotte. Ctrip offre i suoi servizi attraverso una piattaforma di servizi e transazioni. (BIG ITALY / Red)