Bruxelles, 20 mar – Per raggiungere questi obiettivi, il CESE ricorda che ogni
euro investito nella pace permette di risparmiarne 7 in spese per la difesa ed
esorta l’UE a dare la priorità alla costruzione della pace nelle sue proposte per
il nuovo bilancio dell’UE (QFP 2021-27). Il nuovo bilancio dell’UE non dovrebbe
concentrarsi esclusivamente sulla prevenzione dei conflitti e sulla maggiore
coerenza e coesione tra le politiche in materia di commercio interno ed esterno,
di aiuti, di sviluppo e le strategie in materia di sicurezza, ma dovrebbe anche
garantire e aumentare le risorse per la diplomazia culturale, il giornalismo di
pace e il dialogo interculturale.Il parere sottolinea inoltre la necessità di un
coinvolgimento più strutturato della società civile a tutti i livelli del
processo decisionale, quale elemento chiave per il successo dell’attuazione della
strategia, con particolare attenzione alle donne e ai giovani.Secondo il parere
del CESE, il nuovo bilancio dovrebbe tener conto del successo di ERASMUS e dare
maggiore importanza alle strategie di informazione, comunicazione e istruzione
(ICE), in particolare all’uso dei media tradizionali e sociali per coinvolgere i
cittadini a tutti i livelli nello sforzo di pace dell’UE. (Com)