Roma, 21 mar – Primo passo della Camera verso l’approvazione del cosiddetto ‘decretone’, il provvedimento che racchiude in sé i due cavalli di battaglia in tema di welfare di Movimento 5 Stelle e Lega, rispettivamente reddito di cittadinanza e quota 100. Montecitorio, dopo la fiducia giunta ieri sera e una maratona di ordini del giorno, ha approvato oggi il testo, e la maggioranza gialloverde può legittimamente brindare per un testo che, assicura il capogruppo di M5S Francesco D’Uva, “esce dalla Camera ancora migliorato. E’ una giornata davvero importante, ricordiamoci che 600milaitaliani hanno già chiesto di accedere al reddito di cittadinanza. E altri 100milasono quelli che con quota 100 potranno andare in pensione liberando lavoro per i giovani”. Messe da parte, per un giorno almeno, le divergenze all’interno della maggioranza, il provvedimento accontenta M5S, ma anche la Lega: “Sono orgoglioso di far parte di una maggioranza che ha scritto un pezzo di storia con un provvedimento a favore delle fasce più deboli e dei lavoratori – esulta Riccardo Molinari, capogruppo di quella Lega “che non ha dato la fiducia al governo Monti e ha votato contro la legge Fornero. Qui c’è qualcuno che non ha ancora capito: ci accusano di aver fatto tutto in vista delle elezioni europee, mentre invece lo stiamo facendo perché abbiamo vinto le elezioni politiche…”.
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