Roma, 21 mar – “Stiamo parlando di indagini in corso, ipotesi accusatorie tutte da verificare. Per carità, applichiamo tutto il garantismo possibile, ma la politica non può continuare a dare segnali deboli per cui ‘diciamo aspettiamo’. E poi, dopo la sentenza di primo grado, diciamo ‘aspettiamo ancora’ perchè poi magari c’è la prescrizione”. Così il premier Giuseppe Conte, in un colloquio con Il Messaggero, commenta l’arresto di De Vito. Ed esprime il suo “piacere” nel constatare che “il Movimento dimostra”, nell’occasione dell’arresto di uno dei suoi esponenti della prima ora, “di essere una forza fedele ai suoi principi e ai suoi valori” e “chi si permette oggi di fare questa ironia dimostra di saper reagire solo in maniera sciocca”. E conclude: “Un leader politico non può rispondere dell’operato di singole persone. E’ sciocco pensare che ‘onestà, onestà onestà’ significhi garanzia del corretto operato di tutti coloro che si riconoscono in una forza politica. ‘Onestà, onestà, onestà’, significa garanzia che chi appartiene a questo Movimento è fedele a certi principi e a certi valori” ed “il fatto che (De Vito ndr) non appartenga più al Movimento dimostra la piena coerenza tra principi e regole applicative”. (red)
