Roma, 21 mar – “L’analisi costi-benefici viene fatta passare per una invenzione, mentre è già prevista nella tanto vituperata Legge Obiettivo. Si sono presi tot ingegneri già contrari all’opera tranne uno neutrale, che poi non ha firmato la relazione, e si è detto loro di metterci un po’ di tempo e poi dire che la Tav non va fatta. Ci sono errori marchiani, si considera il beneficio all’ambiente come un costo, si danneggia gravemente l’economia del Paese. Per questo chiediamo la sfiducia a Toninelli”. Lo dice Salvatore Margiotta, del Partito democratico, illustrando la mozione di sfiducia nei confronti del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Danilo Toninelli.
(Sis)
