Pechino – Nell’ultimo anno, i prodotti agroalimentari Made in Italy esportati in Cina sono valsi 440 milioni di euro, mentre l’import di cibo e bevande dalla Cina ha toccato quota 595 milioni di euro. Sono i dati diffusi dall’Ufficio Studi di Cia-Agricoltori Italiani in occasione della visita di Stato del presidente Xi Jinping a Roma. L’interscambio commerciale agroalimentare Italia-Cina, quindi, si è chiuso a favore di Pechino per una valore di 154,5 milioni di euro nel 2018. Con un valore di 127 milioni di euro nel 2018, è il vino il prodotto Made in Italy più esportato in Cina, spinto soprattutto dalle bollicine -evidenzia l’Ufficio Studi Cia-Agricoltori Italiani-. Il vino incide per un terzo sull’export complessivo (29%), tanto che l’Italia è diventata il quinto fornitore di vino in Cina. Seguono a distanza, nelle esportazioni verso Pechino, il comparto lattiero-caseario (33 milioni di euro) e l’olio d’oliva (27 milioni), che insieme valgono circa il 15% dell’export agroalimentare italiano in Cina. (9colonne)