Roma, 22 mar – Manara puntualizza infine come la sua non sia “una biografia da studiare nelle scuole: quello che disegno è il mio Caravaggio. Ognuno di noi quando si trova al cospetto di questi giganti della storia dell’arte ha una propria visione: io ho proposto la mia e spero che sul piano simbolico possa essere capita. Il mio è obiettivo è che qualcuno vada alla Galleria Borghese a Roma o al Louvre a Parigi dove c’è ‘La morte della Vergine’ guardando queste opere straordinarie con uno sguardo un po’ diverso, un po’ più consapevole”. (Roc)