Roma, 22 mar – II leader M5S, Luigi Di Maio, dopo la tentata strage di ragazzini su uno scuolabus a San Donato Milanese, intervistato dalla Stampa afferma che “se non c’è stata la strage a lo dobbiamo solo ai Carabinieri e al loro coraggio. Sulla sicurezza per quanto riguarda i nostri militari e le nostre forze di polizia, l’Italia è un esempio nel mondo. Basti pensare al caso Battisti. Tecnicamente siamo impeccabili, politicamente possiamo migliorarci”. Che vuole dire? “Che occorre iniziare a muoverci sulla prevenzione, non solo sulla repressione”. È una sfida a Salvini sulla sicurezza? “Ma che sfida, siamo al governo insieme e lavoriamo per fare cose giuste. Credo che anche l’Italia debba iniziare a dotarsi di una National Security Strategy sul modello Usa. Ci sta lavorando il ministro Trenta, dietro la guida di Palazzo Chigi”. “Io sono anche vicepresidente del Consiglio e leader della forza politica che ha più eletti in Parlamento, è naturale che mi occupi di temi che non riguardano solo i miei ministeri. Conta il fine, non il nome”. (red)