Roma, 25 mar – “L’ export dell’ agroalimentare toscano ha ancora buoni margini di crescita, ma per cogliere i frutti dell’ espansione sui mercati internazionali è necessario potenziare l’ organizzazione e la capacità commerciale delle aziende anche attraverso la crescita dimensionale e la progressiva integrazione della filiera. È lo scenario tracciato da Unicredit, che la scorsa settimana ha riunito 80 imprenditori dell’ Italia settentrionale e buyer provenienti da Vietnam, Russia, Germania e Kazakistan”. Così si legge oggi su L’Economia del Corriere della Sera (ed. Fiorentino). “Negli ultimi 11 anni l’ export agroalimentare è cresciuto di oltre l’ 80%: secondo l’ Istat nel 2018 il giro d’ affari ha superato i 35 miliardi di euro, 2,2 dei quali generati dalla Toscana che conta oltre 1.300 aziende attive nel settore”. (BIG ITALY /red)