Loreto, 25 mar – “Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un’importanza e una missione essenziali. È necessario riscoprire il disegno tracciato da Dio per la famiglia, per ribadirne la grandezza e l’insostituibilità a servizio della vita e della società”. Lo ribadisce Papa Francesco, oggi in visita a Loreto (Ancona). Dalla Santa Casa della città, dove si trova in occasione della festa dell’Annunciazione, il Pontefice ha tenuto il suo discorso analizzando il passo evangelico della visita dell’Arcangelo Gabriele alla Vergine Maria: “Qui, la giovane piena di grazia, continua a parlare alle nuove generazioni, accompagnando ciascuno nella ricerca della propria vocazione. Per questo ho voluto firmare qui l’Esortazione apostolica frutto del Sinodo dedicato ai giovani. Si intitola ‘Christus vivit – Cristo vive’. Nell’evento dell’Annunciazione appare la dinamica della vocazione espressa nei tre momenti che hanno scandito il Sinodo: 1) ascolto della Parola-progetto di Dio; 2) discernimento; 3) decisione”. La giornata era iniziata con la partenza da Roma di Bergoglio che, sorvolando Amandola, uno dei centri duramente colpiti dal terremoto del 2016, ha salutato la popolazione riunita al suo passaggio nel campo sportivo della cittadina. Al suo arrivo a Loreto, presso il centro giovanile “Giovanni Paolo II” in località Montorso, il Papa è stato accolto dall’Arcivescovo Prelato di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, dal presidente della regione Marche Luca Ceriscioli, dal prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, e dal sindaco di Loreto, Paolo Niccoletti. Quindi si è trasferito in auto al santuario di Loreto. (SEGUE)