Roma, 25 mar – Il presidente cinese Xi Jinping “non l’ho incontrato pensando che fosse l’uomo più potente al mondo, ma in quanto capo di Stato di una grande nazione. Ci siamo parlati con reciproco rispetto e senza remore. Con lui abbiamo parlato di molte cose, ad esempio delle prospettive dell’economia circolare. Rappresentiamo Paesi capaci di forte innovazione tecnologica e dobbiamo concentrarla sulle energie pulite. È un obiettivo al quale tengo particolarmente. Per questo ho incontrato i rappresentanti dei movimenti giovanili che guardano con preoccupazione al cambiamento climatico. Noi siamo dalla loro parte”. Sorpreso della presa di distanza di Salvini dall’accordo firmato col presidente Xi Jinping? “Questo governo ha assunto l’impegno di perseguire l’interesse degli italiani e io su questo non transigo. La collocazione euro-atlantica dell’Italia non è mai stata messa in discussione. E neppure la tutela delle infrastrutture strategiche nazionali e i principi dell’Unione europea. Io stesso ho voluto condividere le nostre posizioni con i colleghi europei e ho personalmente rassicurato i nostri storici alleati oltreatlantico”. (red)