Roma, 25 mar – In un’intervista a La Stampa, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, commenta dopo il forte calo di M5S in Basilicata: “Le competizioni locali non possono condizionare l’esperienza di governo nazionale. Le due cose vanno distinte. Altrimenti bisognerebbe riformulare la squadra di governo ogni mese”, “questi ultimi appuntamenti elettorali non hanno segnalato performance brillanti per il Movimento Cinque Stelle, ma bisogna mantenere lucidità e fare riferimento a un contesto più ampio e prospettico quando si ragione di scenari futuri. Il governo sta marciando a passo veloce. I risultati stanno arrivando. E questa è la cosa più importante”. Interrogato sulle tensioni tra i due vicepremier poi commenta: “È fisiologico quando si entra nel vivo di scadenze elettorale. Chi ha la responsabilità di una leadership deve anche pensare alla sensibilità di chi vota. La dialettica verbale serve anche a rimarcare uno spazio politico. Ma Salvini e Di Maio sono uomini responsabili e non ho motivo di pensare che possano mettere in discussione la prospettiva di proseguire nell’azione di governo a beneficio non di uno specifico bacino di elettori ma di tutti gli italiani”. E ricorda che il “4 marzo non è stata una data qualsiasi. Gli italiani hanno espresso la volontà di voltare pagina rispetto al passato. Non è stata una indicazione di semplice alternanza. È cambiata la sensibilità popolare. Il messaggio è stato radicale e di certo non si è esaurito e non si esaurisce in pochi mesi. Sono state investite forze politiche nuove, che erano state percepite addirittura come ‘anti-sistema’. Il vecchio establishment è stato buttato giù e le vecchie élite sono state rimandate a casa. Insomma è stata espressa una volontà di cambiamento, un indirizzo radicale, che il mio governo non tradirà di sicuro”. (red)