Bruxelles, 25 mar – Cresce il numero delle ore lavorate in Europa e quello degli impieghi, secondo il rapporto quadrimestrale della Direzione generale per il lavoro e gli affari sociali della Commissione europea. Sebbene la maggior parte dei nuovi posti di lavoro siano a tempo indeterminato, è lo squilibrio tra Stati membri, sia sotto il profilo del tipo di contratto sia sotto quello del tasso d’occupazione che ancora preoccupa in un certo senso la Commissaria Marianne Thyssen. 240 milioni di Europei hanno un posto di lavoro mentre il tasso di disoccupazione continua a scendere, toccando il 6,5% a gennaio 2019, la percentuale più bassa di questo secolo. Ma le disparità geografiche restano un ostacolo, cui la Commissione intende rispondere attraverso le dieci azioni di sostegno alla riqualificazione ed alle nuove competenze lanciate nel giugno 2016. (Gif / UE)