Roma, 26 mar – “L’approvazione della direttiva copyright da parte del Parlamento Europeo segna un passo indietro fatale nel percorso per l’innovazione a livello europeo con limiti ingiustificati all’esercizio di diritti fondamentali in rete”. Così in una nota Mirella Liuzzi, portavoce del Movimento 5 Stelle e segretario di presidenza della Camera. “La prevedibile imposizione di filtri da parte delle piattaforme, l’assenza di reali misure di mitigazione in favore delle startup e il monopolio che si impone surrettiziamente su brevi contenuti a carattere informativo, restringono gli ambiti di libertà in rete, ponendo l’Europa nelle retrovie dello sviluppo digitale. Nel corso dei negoziati abbiamo cercato strade di compromesso, ma la Commissione europea si è dimostrata molto attenta a tutelare modelli di business superati dalla storia”, continua la pentastellata. “L’accozzaglia Berlusconi-PD a difesa di questa pessima direttiva è la migliore dimostrazione di chi stia dalla parte giusta della storia. Con l’elezione del prossimo Parlamento europeo contiamo si possa lavorare per superare questa direttiva”, conclude. (red / UE / PO)