Roma, 26 mar – Con il 90,67% di iscritti all’ Aire, il minuscolo paese di Blello detiene il primato di paese bergamasco con più emigranti. Anzi, secondo il sindaco Luigi Mazzucotelli, “i dati recenti sono ancora più importanti: ormai siamo quasi al testa a testa – spiega -: 75 residenti e 74 iscritti all’Aire, quasi a pari”. Una storia di emigrazione raccontata oggi da L’Eco di Bergamo. Anche nel caso del paesino al confine con Berbenno, Corna Imagna, Gerosa e Val Brembilla si tratta di un’emigrazione storica: “Attualmente abbiamo qualche frontaliero che lavora in Svizzera nell’ edilizia – aggiunge il sindaco -, ma nel fine settimana torna a casa. Per il resto stiamo parlando di famiglie che hanno lasciato il paese parecchi decenni fa”. Crescono quindi i blellesi registrati all’Aire, segno che “si affacciano sulla scena tutte le generazioni successive ai primi emigranti: figli e nipoti dei primi iscritti. È per questo che, nonostante il fenomeno migratorio tradizionale sia terminato da tempo – spiega il direttore del Centro studi Valle Imagna, Antonio Carminati -, il registro sta continuamente crescendo. Un dato che la politica deve tenere in considerazione”, anche in sede di voto. Con tanti emigranti, che legami mantiene Blello con i suoi residenti espatriati? “Per la maggioranza dei casi i rapporti sono inesistenti – risponde il sindaco Mazzucotelli -: a casa torna d’ estate o a Pasqua e Natale il 10, massimo 15% degli emigrati, quelli che ancora hanno proprietà in paese”. Qualche anno fa, una di loro fece una bella sorpresa al Comune: “Una signora tornata dal Canada ci ha donato 20 mila dollari, vincolati per la sistemazione del cimitero”, racconta il sindaco. (Red)