Roma, 26 mar – Attratti dal fascino del Brasile con le sue pianure sconfinate e i molti “trentini” che vi abitano, Giancarlo e Maurizio Bortolamedi, due fratelli di Roncogno (Trento), da 15 anni vi trascorrono periodi di vacanza. Prediligono lo Stato di Santa Catarina ed esplorano la zona in compagnia di amici brasiliani. Così sono riusciti a scoprire che i Bortolamedi brasiliani sono circa 130. Tutti – si legge sul Trentino – hanno in comune Gioacchino Bortolamedi, emigrato nel 1877 insieme alla moglie probabilmente a S. Esmeralda. Poi da qui, qualcuno dei discendenti si era trasferito a Paranà (a circa 1.500 km) fondando una nuova famiglia di Bortolamedi. Alla ricerca delle radici Giancarlo e Maurizio hanno anche intrapreso le ricerche della propria famiglia: un grande albero genealogico campeggia, dipinto come murales, nell’angolo della stube di Maurizio e i rami si propagano con nomi e date (l’ultimo è Matteo di 8 mesi). Tutti discendono dal ramo Bortolameo (siamo nel 1600) padre di Gaspare, il cui ramo arriva fino a Gioacchino poi emigrato, mentre quello di Francesco dopo 30 generazioni arriva fino a Maurizio e Giancarlo. (Red)