Strasburgo, 26 mar – “Quella del cambio delle lancette è una tradizione che porta svariati benefici: giornate più lunghe, risparmi energetici, più attività all’aria aperta. La decisione di oggi è quindi abbastanza assurda: sono ben altre le cose di cui dovremmo occuparci per risolvere i veri problemi dei cittadini europei. Tanto più che il testo approvato ha dei difetti importanti: non c’è garanzia che gli Stati membri si coordineranno, con il rischio che un viaggio tra Spagna, Francia e Italia comporti tre cambi delle lancette. Per non parlare poi dei risparmi energetici durante l’estate: quasi 100 milioni di euro all’anno per l’Italia”. Così l’eurodeputato PD Nicola Danti commenta la misura approvata dall’aula di Strasburgo oggi. “Noi deputati del PD – conclude Danti – abbiamo fatto opposizione, presentando un emendamento di rigetto della proposta, che però non è stato accolto. Si tratta insomma di una decisione che non comprendo e non condivido”. (red / UE)