Roma, 26 mar – Al Sud “dobbiamo fare ancora molto per valorizzare il turismo, gli itinerari religiosi e enogastronomici; c’è una disomogeneità tra le varie aree, alcune delle quali andrebbero rilanciate o comunque adeguatamente valorizzate. Ma la verità è che la ricchezza del Sud sono e devono essere i giovani, con le loro idee e le loro energie”. Lo afferma in una intervista al Corriere del Mezzogiorno Giuseppe Conte. E interrogato se esista una pugliesità, il premier che ha le sue origini in Puglia risponde: “La sensibilità e l’umiltà nei rapporti umani, lo spirito di sacrificio e la determinazione a superare gli ostacoli, credo siano qualità che mi derivano dall’ambiente sano in cui sono cresciuto, familiare e sociale. La pugliesità è sorridere alla vita e conservarsi umili”. Quali le parole per descrivere il Sud? “Bellezza e semplicità. La bellezza dei paesaggi, delle tradizioni, del mare e delle colline, le distese bionde di grano, le schiere infinite di ulivi contorti. La semplicità dei piccoli gesti, delle piccole sfumature, del camminare avendo i piedi ben piantati per terra, senza farsi girare la testa per l’ambizione e il successo”.
(red)