Roma, 27 mar – Per quanto riguarda le seconde generazioni di immigrati, invece, i ragazzi stranieri subiscono in misura relativamente maggiore episodi di bullismo rispetto agli italiani: la quota di coloro che hanno sperimentato almeno un episodio offensivo non rispettoso e/o violento da parte di altri ragazzi nell’ultimo mese è del 17 per cento più elevata di quella riscontrata per il gruppo di controllo di studenti italiani. I ragazzi che sembrano essere più “esposti” a episodi di prepotenza e/o comportamenti vessatori da parte dei loro coetanei sono i filippini (42% in più rispetto agli italiani), i cinesi (32% in più rispetto agli italiani), e gli indiani (27% in più rispetto agli italiani). Si tratta delle collettività che l’indagine ha individuato tra le più “chiuse” nei confronti del paese ospitante. Le collettività più “protette” sono, invece, Ucraina e Albania. Il presidente dell’Istat ha affrontato in audizione anche il tema dello stalking con vittime minorenni, sottolineando che le denunce di atti persecutori riguardano una proporzione minima di giovani: sono 607 nel 2017 le vittime con meno di 18 anni, di cui 186 tra 0 e 13 anni e 421 tra 14-17 anni. (Roc)