Roma, 27 mar – Nel voto finale si è astenuto Leu, che non contesta le finalità del provvedimento ma per il quale, spiega Francesco Laforgia “l’Italia ha una gigantesca questione salariale da risolvere, e sono i salari da aumentare il vero tema su cui intervenire: è offensivo perciò criticare il reddito di cittadinanza per il motivo che disincentiverebbe la ricerca di lavoro perché la cifra erogata è troppo vicina allo stipendio minimo”, mentre le altre opposizioni criticano duramente “una misura che non è strutturale – come dice Edoardo Patriarca del Pd – che si rivolge a una platea ristretta di poveri e di pensionati, per lo più non fragili: dopo aver speso tanti miliardi, non avrete reso nulla strutturale, questo provvedimento si ridurrà solamente a un trasferimento economico, a un sussidio, e le future generazioni si troveranno gravate da un gravissimo debito”.
(Sis)