Roma, 27 mar – “Nella nostra azione volta a raggiungere la verità – continua la viceministra – continuiamo a richiamare le autorità egiziane a rinnovare con determinazione l’impegno, per pervenire a risultati concreti e significativi che consentano di fare pienamente giustizia. Desidero al riguardo ricordare il massimo impegno del nostro ambasciatore al Cairo, Giampaolo Cantini, che conduce una costante azione di sensibilizzazione a tutti i livelli istituzionali. Con lo stesso spirito il ministro Moavero ha convocato a fine novembre l’ambasciatore egiziano a Roma per rappresentare la delusione e la forte inquietudine che ha destato in Italia l’esito dell’ultima riunione al Cairo fra i magistrati italiani ed egiziani, ribadendo nuovamente un fermo invito ad agire rapidamente per rispettare l’impegno assunto ai più alti livelli politici di giungere in tempi brevi a concreti sviluppi investigativi, quali la decisione da parte egiziana di rinvio a giudizio dei sospettati o l’ottenimento di nuove importanti evidenze investigative”. La viceministra ricorda come l’Italia non sia “sola nella ferma richiesta di giustizia su Giulio Regeni, su nostra iniziativa l’Ue in occasione dell’ultimo Consiglio di associazione con l’Egitto dello scorso dicembre ha reiterato con forza l’esigenza che Il Cairo garantisca una piena cooperazione nelle indagini e che assicuri alla giustizia i responsabili di questo crimine”. (PO / SEGUE)