Roma, 27 mar – Si rinnovano, da qualche settimana, i punti di divergenza tra Lega e Movimento 5 Stelle. Resta sospesa, almeno fino al voto per le Europee, la decisione del Governo sul futuro della TAV, la tratta ferroviaria ad alta velocità Torino Lione che da anni divide l’opinione pubblica. Per 6 italiani su 10 si tratta di un’opera strategica per il Paese e per il tessuto produttivo; di segno opposto l’opinione di oltre il 30% dei cittadini, convinti che la TAV sia un’opera costosa ed oggi poco strategica. È uno dei dati che emerge dall’indagine condotta per Otto e Mezzo dall’Istituto Demopolis. La scelta divide, in modo significativo, gli elettori dei due partiti di maggioranza: favorevole si dichiara appena il 19% di chi vota il Movimento 5 Stelle; per la realizzazione della TAV si schiera invece il 72% dei leghisti e oltre l’80% degli elettori del Partito Democratico. Netta resta la distanza tra i due alleati di Governo anche sul Congresso delle Famiglie in programma a Verona dal 29 al 31 marzo: un italiano su due condivide la scelta del Premier Conte di ritirare il patrocinio di Palazzo Chigi; di segno opposto è l’opinione di poco più di un terzo degli intervistati. Ad apprezzare la scelta di Conte è il 78% degli elettori del Movimento guidato da Luigi Di Maio e il 75% di chi vota il PD. Differente appare in merito l’opinione dei leghisti. (SEGUE)