Roma, 29 mar – “La Commissione di inchiesta sulle banche, votata dal Parlamento dovrà fare il proprio lavoro, ma non potrà essere né un ‘tribunale del popolo’ né potrà criminalizzare l’intero sistema bancario. Nelle banche ci sono i risparmi degli italiani e il sistema non ha bisogno di altri traumi né di un’ordalia giustizialista”. Così, in una nota, la presidente del gruppo Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini. “Deve essere accertata la verità sui fatti che si sono verificati, ma usare la commissione come clava propagandistica o per condizionare la gestione del credito e degli investimenti – aggiunge – sarebbe oltre che sbagliato, dannoso. Le parole del Presidente Mattarella sono quindi pienamente condivisibili. La scelta del presidente della commissione dovrà essere fatta pensando alla tutela dell’interesse generale. Per quel che ci riguarda, avevamo già espresso queste considerazioni, chiedendo anche che la Presidenza andasse ad un esponente dell’opposizione. Speriamo poi che nel frattempo il governo si decida a sbloccare la questione dei rimborsi ai risparmiatori truffati, perché né sulla Commissione di inchiesta né sulla partita dei rimborsi, si possono tollerare atteggiamenti propagandistici o dilatori”.
(PO / Red)