Modena, 29 mar – Dopo aver portato i giovani di Pavullo a Capitan Pastene, ora l’ obiettivo è condurre nel Frignano quelli cileni, già in autunno. Il ponte culturale – scrive la Gazzetta di Modena – tra le due parti del mondo segnate dall’ emigrazione del 1904 deve diventare a doppio senso nelle intenzioni degli organizzatori del viaggio che ha portato dal 3 al 19 marzo 12 studenti del Cavazzi Sorbelli a 12mila chilometri di distanza, dove hanno ricevuto ovunque un’ accoglienza calorosissima. Suggellata dal ricevimento in municipio da parte del sindaco di Lumaco, prima della partenza. “È fondamentale adesso riuscire a trovare i finanziamenti per portare qui a ottobre almeno sei studenti pastenini” sottolinea Mario Parenti a la Gazzetta di Modena -, vice-presidente dell’ associazione intitolata a suo padre Tonino che ha organizzato questo primo viaggio. “Si tratta di persone segnate da una situazione economica ancora difficile – spiega – che non permetterebbe loro di sostenere le spese del viaggio. Per questo è fondamentale trovare le risorse qui. Nei giorni trascorsi là è stato seminato molto, e tutti hanno riconosciuto il valore del progetto. Abbiamo avuto anche la visita di Gian Luigi Molinari, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, rimasto colpito dall’ accoglienza”. (Kgn)