Ventisette seggi alla Lega (32,2%), 18 a testa a M5S (20,9%) e Pd (20,6%), 8 a Forza Italia (9,5%), 4 a Fratelli d’Italia (4,5%), 1 a Svp, nessuno a +Europa (3%), Potere al Popolo (1,9%), Articolo1 -Mdp (1,5%) e ad altri (6%). Questa la geografia politica che si delinea per il prossimo Parlamento europeo per quanto riguarda l’Italia, secondo quanto emerge dalle elaborazioni dell’Unità di monitoraggio dell’opinione pubblica dell’Europarlamento, che in collaborazione con Kantar Public sta assegnando i seggi possibili, calcolati sulla base dei sondaggi sulle intenzioni di voto di ogni Stato membro (pubblicati fino al 26 marzo) e dei gruppi politici esistenti del Parlamento. Poiché non è possibile prevedere il numero e la composizione futura dei gruppi politici del Parlamento, queste proiezioni sulla composizione del prossimo Parlamento europeo si basano sulla struttura del Parlamento uscente e dovrebbero essere viste come un’istantanea dell’attuale situazione politica rappresentata nelle intenzioni di voto. I partiti sono assegnati solo ai gruppi politici esistenti o, se sono già affiliati, al partito politico europeo associato. Tutti i nuovi partiti politici e movimenti che non hanno ancora dichiarato le loro intenzioni sono classificati come “altri”. Il prossimo Parlamento avrà meno deputati (705) del Parlamento uscente (751). Per quanto riguarda lo scenario generale che potrebbe uscire dalle prossime europee, il nuovo Parlamento dovrebbe comporsi così: Partito popolare europeo 188 seggi (26,67%); S&D 142 (20,14%), Alde 72 (10,21%), Enf 61 (8,65%), Ecr 53 (7,52%), Greens/Efa 51 (7,23%), Gue/Ngl 49 (6,95%), Efdd 30 (4,26%), Na 7 (0,99%), altri 52 (7,38%). (Ue / Roc – 29 mar)