Trento, 1 apr – Gli Stati generali della montagna rappresentano un’occasione importante per delineare la visione del futuro del Trentino, fondato sull’equilibrio tra ambiente e sviluppo del territorio. Su questa premessa stamani la giunta provinciale di Trento e le rappresentanze sindacali del mondo del lavoro (Cgil, Csil e Uil) e mondo agricolo (Confagricoltura, Coldiretti, Cia Trentino e Acli Terra) hanno trovato il punto di intesa che vedrà le stesse associazioni parte attiva nel progetto di governance della montagna. “Il Trentino – come hanno sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento e i rappresentanti del mondo sindacale – è parte integrante di un sistema montano non più riconoscibile in base alla quota, bensì su temi trasversali, quali turismo, agricoltura, artigianato e commercio, presidio sociale e accesso ai servizi”. All’incontro di stamani erano presenti, oltre al presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, anche quattro assessori provinciali: urbanistica e ambiente; salute e politiche sociali; agricoltura e foreste; e artigianato, commercio, promozione, sport e turismo. I sindacati erano rappresentati da Franco Ianeselli (Cgil), Walter Alotti (Uil), Lorenzo Pomini e Michele Bezzi (Csil), Mara Baldo e Karin Lorenzi (Cia Trentino), Diego Coller (Confagricoltura), Mauro Fiammozzi e Gianluca Barbacovi (Coldiretti), e Davide Capra (Acli Terra). (SEGUE)